Chi ha detto che l'inverno è grigio? Beh, a dire il vero, grigio lo era per davvero, fino a sabato. Poi improvvisamente, come purificato dalle piogge, il cielo s'è aperto, l'aria si è assottigliata - così cristallina da essere tagliente - ed è saltato fuori un piccolo trionfo di colori.
Ma quel che più mi ha affascinato, in questa passeggiatina di riposo dallo studio (dove, se non sul sentiero dei filosofi?), sono le linee. Avevo letto da qualche parte che se d'inverno gli alberi perdono le foglie è per permetterti di vedere meglio il cielo. E se invece quel cielo non servisse ad altro se non a fare da sfondo? e la vera meraviglia fossero le linee, sinuose o diritte, i disegni dei rami su quello stesso cielo? percorsi che si aprono una via nell'aria, sviluppi.
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Heidelberg infiammata |
P.S. Ed io che pensavo di essere nel paradiso del bio: eccola lì, a due passi dalla città, una centrale nucleare.